Cos'è e quali sono le basi del Future Thinking?

Il Future Thinking

Non è facile trovare una definizione di future thinking in quanto non ne esiste una più condivisa di un’altra.
Per alcuni, "pensare al futuro" è la capacità di immaginare scenari di un futuro desiderabile, per altri, si tratta di un approccio più sistemico volto alla comprensione del futuro a lungo termine e allo sviluppo di mezzi migliori per affrontare l'incertezza.

In effetti, la pianificazione degli scenari futuri incoraggia la preparazione per i futuri che potrebbero realizzarsi (piuttosto che concentrarsi sul futuro preferito), cercando quindi di trovare una definizione che metta tutti d’accordo si potrebbe dire che è la capacità di pensare al futuro desiderabile in modo attento, strutturato, aperto e collaborativo, immaginando scenari futuri.

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Pensiero di "più futuri"

Il future thinking è sicuramente un’attività di vitale importanza per organizzazioni, governi, Paesi e persone. Spesso infatti ci si concentra sulle sfide presenti, specialmente quando queste sono importanti, ma senza una visione del tipo di futuro che vogliamo, i nostri sforzi per affrontare i problemi di oggi ci lasceranno ciechi alle sfide future, per questo il future thinking è così importante.

Più che tradurre il future thinking con il termine pensare al futuro o pensiero futuro, sarebbe più giusto parlare di “pensiero di più futuri“, questo pone subito l’accento su una netta distinzione necessaria tra future thinking e previsioni. Suggerisce anche che, una visione non dovrebbe essere un’idea rigida (futuro unico e determinato), ma un “pensiero adattivo” che cambia continuamente e prende direzioni diverse. L’analisi stessa dei dati nel presente, come abbiamo visto nel foresight, non ha una sola possibile interpretazione, ma può essere osservata in maniera diversa o avere significati diversi.

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Un altro aspetto importante nel future thinking è determinare quanto lontano si vuole immaginare il futuro. Non c’è, anche in questo caso, una regola precisa ma solitamente 10 anni sono un buon punto di partenza. È un futuro abbastanza lontano da rendere alcuni grandi cambiamenti probabili, ma abbastanza vicino da fari si che una gran parte del mondo sarà ancora un posto riconoscibile che segue le stesse regole del presente senza profondissimi stravolgimenti sociali, economici e umani.

Il future thinking viene spesso incoraggiato in tante aziende per immaginare, ad esempio, oggetti o servizi futuri, in questo caso spesso viene chiamato “Design Thinking”. Il design thinking può essere descritto come il processo che porta le persone coinvolte a ideare un prodotto o un servizio completamente nuovi, che verranno, quindi, immaginati non per il presene ma per la popolazione del futuro.
Comprendere quali sono le abitudini, le aspettative e la routine delle persone che abiteranno il futuro è il modo migliore per immaginare qualcosa di nuovo che risponda a nuovi bisogni.

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